LA LUNGA VITA DELLE SIGARETTE

Ciao a tutti,

oggi affrontiamo un argomento molto delicato, ma allo stesso tempo molto sottovalutato… parliamo di SIGARETTE e della loro destinazione finale…

In media ogni giorno un cittadino su due consuma 10 sigarette, che con tanta semplicità vengono lanciate fuori dal finestrino, schiacciate su un antico basolato o su un comune asfalto, nascoste nella sabbia o peggio ancora lanciate in mare… Questo è solo quello che fa un singolo cittadino, ma proviamo a moltiplicare questo gesto per 365 giorni l’anno, e per il numero ci abitanti che popolano la Terra 😦 Sono numeri troppo sconvolgenti, che ho provato a ricavare, ma lascio a voi la possibilità di quantificarlo…

A tal proposito, in Francia una dozzina di comuni, tra cui Biarritz, ha annunciato che sarà vietato fumare negli spazi pubblici, ma sopratutto in spiaggia.L’iniziativa è parte dell’ambizioso progetto Surfrider Foundation Europe, in collaborazione con la French Cancer League, che, attraverso le Ocean Initiatives, da anni difende i nostri mari, lottando contro l’aumento dei rifiuti che inquinano gli oceani, i laghi, i fiumi e i fondali marini.

Tra i rifiuti più comuni e diffusi vi sono sicuramente i mozziconi di sigaretta. Un solo mozzicone può inquinare fino a 500 litri d’acqua, inoltre la loro composizione (contengono più di 4000 sostanze chimiche dannose per l’ambiente) li rende particolarmente nocivi. In più, non essendo biodegradabili, i loro effetti negativi si prolungano, inesorabilmente, nel tempo. E’ importante capire che un mozzicone di sigaretta buttato a terra finirà probabilmente in mare attraverso tombini e scarichi vari, andando quindi a danneggiare la flora e la fauna marina.

Consapevoli che “quel che si butta a terra prima o poi finirà in mare”, gli attivisti di Paris Ocean hanno ripulito, nelle scorse settimane, alcune spiagge francesi e i numeri sono veramente impressionanti. Nel comune di Six-Fours-les-Plages, a sud della Francia, in sole due ore sono stati raccolti ottomila mozziconi, mentre a Marsiglia, in tre ore, ne sono stati raccolti oltre venticinquemila.

Al di là dei divieti di fumo emanati da alcuni comuni francesi, che sono un deterrente ma non la soluzione al problema, la Surfrider Foundation Europe mira a educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti che piccoli gesti quotidiani, come buttare una sigaretta a terra, hanno sull’ambiente. Solo attraverso la diffusione di una cultura rispettosa dell’ambiente si potranno cambiare le cose.
Inoltre, è importante che le amministrazioni comunali creino le condizioni migliori per salvaguardare l’ambiente, invitando la cittadinanza a usare posa ceneri tascabili o installando cassonetti vicino alle spiagge.
L’educazione e la conoscenza aiuteranno a salvaguardare la salute dell’uomo e dell’ambiente.

A presto 😉

XOXO Ale 😉

sigarette

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