IL CIOCCOLATO DEI POVERI

Ciao a tutti miei followers,

ieri mentre ero immersa nella natura, ho scoperto di essere circondata da alberi di carrube 😉 Lo adoro, mi ricorda quando da piccola con i miei genitori andavo nelle ferie delle feste patronali, dove il profumo della tradizione ti sovrasta 😉

Il frutto ha un sapore dolce, viene chiamato carrube o vajane ed è un baccello lungo circa 15 cm e largo 2, la polpa è carnosa, i semi sono molto duri e quindi non possono essere mangiati.Essi spesso essiccano sull’albero e assumono un colore nerastro, la produzione di frutti per un singolo albero è abbondante. Possono essere mangiati sia freschi sia essiccati, molte le sue proprietà anche nutritive al punto che i popoli dell’antichità ne fecero una parte importante dell’alimentazione quotidiana.

carrube

Valori nutrizionali del carrube

Il carrube ha un quadro proteico di sicuro interessante:

  • elevato è il tenore vitaminico soprattutto le vitamine del gruppo B ( un vero e proprio tesoretto se consideriamo che aiutano il funzionamento del fegato, favoriscono il metabolismo di carboidrati, zuccheri e lipidi, combattono il senso di stanchezza),
  • vitamina C (un antistaminico naturale, aiuta a combattere i raffreddori),
  • vitamina E (antiossidante, contrasta l’invecchiamento, previene problemi cardiaci e contrasta i segni dell’età),
  • K e J.

Contiene circa il 10% di acqua quindi un frutto abbastanza legnoso, 8% di proteine, 34% zucchero, 31% di grassi e fibre. Rilevante anche l’apporto di sali minerali come potassio (827 mg in 100 grammi), sodio, calcio (348 mg in 100 grammi di farina), fosforo, magnesio, zinco, selenio, ferro.

Il valore calorico è di circa 200 calorie per 100 grammi di farina di carrube. I valori nutrizionali lo rendono adatto anche ai bambini e agli adolescenti che hanno bisogno proprio di questo particolare apporto vitaminico e di sali minerali per una corretta crescita.

Il carrube viene utilizzato nell’industria alimentare, nell’industria cosmetica e nell’industria farmaceutica la sua presenza è indicata dalla sigla E410. Di seguito i singoli usi.

Uso del carrube nelle preparazioni alimentari

Il carrube soprattutto negli anni ottanta veniva considerato ed usato come un sostituto del cacao, a differenza di questo non contiene caffeina e altre sostanze psicoattive e quindi è consigliato a coloro che proprio per tale contenuto non possono mangiare il cioccolato.

Veniva utilizzato nei dolci confezionati come sostituto del cacao perché meno pregiato e quindi meno costoso, ma anche perché rispetto al cacao ha un minore contenuto calorico e meno grassi quindi utile nei prodotti dietetici.

Dalla lavorazione del frutto si ottiene una farina mentre dai semi una gomma utilizzata dalle industrie dolciarie per sostituire anche lo zucchero e si trovano in commercio biscotti e dolci vari preparati con la carrube. Un vantaggio del carrube è l’assenza di glutine, questo vuol dire che la sua farina è un’ottima sostituta per i celiaci.

Procedimento per la preparazione della farina:

  1. Innanzitutto pulite per bene le carrube e mettetele in congelatore per un paio di ore.
  2. Poi, infornatele a 180° per 15 minuti.
  3. Lasciatele raffreddare.
  4. Tagliarle a pezzi ed eliminare i semi, non buttateli!
  5. Una volta separato per bene i semi frullate le carrube con un semplice frullatore a lame e conservatela in un sacchetto.
  6. Frullare i semi.
  7. Prendete questa farina e setacciatela per eliminare le scorzette dure che vanno buttate.
  8. La farina di semi di carrube viene utilizzata in molte preparazioni, prima o poi vi torneranno utili 😉

In passato con il carrube venivano preparate anche delle caramelle facilmente reperibili in commercio che oltre ad essere gustose avevano anche capacità disinfettanti per la gola e quindi combattevano la raucedine.

Oltre questo uso è possibile anche l’utilizzo dei frutti essiccati come alimentazione per gli animali ad esempio i conigli ne sono molto golosi così come i cavalli nei cui mangimi possono essere facilmente distinti pezzetti di carrube.

I frutti possono essere mangiati anche da soli, ovvero non come ingredienti di altre preparazioni facendo attenzione però ai semi che potrebbero danneggiare i denti vista la loro durezza.

Dal carrube inoltre si ricava anche uno sciroppo che può essere utilizzato come dolcificante, come bagna nelle preparazioni di pasticceria.

In cosmesi la carrube viene utilizzata per il potere emolliente, idratante e detergente. Utilizzata nelle preparazioni crea una sorta di pellicola sull’epidermide, la stessa idrata la pelle e non permette all’acqua di evaporare anche in condizioni estreme come l’esposizione al sole, ciò permette di ridurre anche la rugosità dell’epidermide e mantiene la pelle elastica.yogurt bianco

Per ottenere una maschera basta mescolare mezzo vasetto di yogurt e un cucchiaio di farina di carrube, per aumentare il potere idratante è possibile utilizzare anche qualche goccia di olio di mandorle dolci. Utilizzate il composto come maschera idratante da tenere in posa per 20 minuti. La farina di carrube messa nell’acqua del bagno permette di avere un effetto idratante ma anche rinfrescante visto che ha il potere di lenire le infiammazioni.

Proprietà benefiche e curative

Le meraviglie del carrube però non finiscono qui infatti, non tutti sanno che il carrube ha anche proprietà curative davvero rilevanti.

  • I frutti se mangiati freschi hanno proprietà lassative,
  • secchi hanno al contrario proprietà astringenti e di disinfezione del tratto intestinale in caso di diarrea, ciò è dovuto alla capacità di assorbire le tossine che causano le infezioni intestinali.

Per sfruttare al meglio questi poteri è possibile preparare una tisana con 50 grammi di farina di carrube e un litro di acqua da bere più volte durante la giornata. Può essere utilizzato dagli adulti ma anche dai bambini vista la naturalezza del prodotto, ottimo contro colite, gastroenteriti, colon irritabile e infezioni varie che possono colpire il tratto intestinale.

Il frutto inoltre è un ottimo coadiuvante nelle diete perché avendo un sapore dolce aiuta a tenere alto il morale ed inoltre essendo legnoso deve essere masticato a lungo, questo comporta un maggiore senso di sazietà senza un eccesso calorico, ma anzi con un apporto nutritivo di rilievo vista la presenza di fibra, vitamine e sali minerali.

Del carrubo possono essere utilizzate anche le foglie, con esse è possibile fare un decotto che aiuta a liberare bronchi e polmoni in modo del tutto naturale.

A breve vi posterò anche alcune ricette che vedono protagonista la farina di carrube, adatta ai celiaci, ma anche ai super golosi come me 😉

Fatemi sapere cosa ne pensate, e se avete qualche ricetta mandatela sul mio indirizzo  e-mail alessandra8613@gmail.com 😉

A presto Ale ;-D ;-D

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...