CURIAMO GLI ULIVI NEL SALENTO!!

Cari followers,

è arrivato il momento di trattare questo delicatissimo argomento, il cosìdetto CANCRO DEGLI ULIVI, ovvero la tanto temuta XYLELLA 😦 La Xylella fastidiosa è il peggior incubo che un agricoltore possa avere e purtroppo questo sogno angoscioso è diventato una realtà nella terra del sole, del mare e del vento: il Salento. Tantissimi ettari di ulivi ultrasecolari improvvisamente sono morti a causa della Xylella fastidiosa.

ulivi images

xylella

Ma cosa si intende con il termine XYLELLA?

  • La Xylella fastidiosa è un batterio appartenente alla famiglia delle Xanthomonadaceae, tutt’oggi se ne conoscono quattro sottospecie che irrimediabilmente infettano diversi tipi di piante:
    • La Xylella fastidiosa attacca viti, ulivi e aceri;
    • La sottospecie Sandyi colpisce gli oleandri;
    • La Multiplex danneggia le piante di pesco, mandorlo, susino e olmo;
    • La Pauca nuoce gravemente alle piante di caffè e di agrumi.

La Xylella fastidiosa e tutte le sue sottospecie vanno ad intaccare lo xilema delle piante, ovvero, i vasi conduttori, attraverso i quali avviene il trasporto di acqua e sostanze minerali dalle radici al fusto, arrivando poi sino alle foglie. L’attacco del batterio crea nelle piante una sorta di gel che di fatto ostruisce i vasi conduttori, impedendo così il passaggio delle sostanze nutrienti. Pertanto una pianta infetta la si riconosce subito poiché incomincia a seccarsi completamente.

Il contagio avviene per mezzo di insetti vettori, per lo più appartenenti alla famiglia Cicadellidae. Questi ultimi succhiando, attraverso il loro apparato boccale, la linfa contenuta nei vasi xilematici delle piante infette, trasmettono il batterio a quelle sane.

LA SOLUZIONE PER CONTRASTARE IL BATTERIO?

Così come sostengono in molti, la soluzione non è abbattere tutti gli alberi, sia contaminati che non, secondo me la soluzione sarebbe quella di:

  1. bloccare tutte le procedure che frettolosamente sono state adottate,
  2. effettuare delle perizie per ogni singolo albero,
  3. individuare quello contaminato,
  4. INTERVENIRE CON DELLE MISURE APPOSITE sul soggetto affetto dalla malattia,
  5. e infine ADOTTARE DELLE MISURE DI PREVENZIONE PER TUTTI GLI ALTRI ALBERI CHE DIVERSAMENTE SONO COSTRETTI ALL’ERADICAZIONE!!!

Ognuno manifesta la sua rabbia a modo suo, chi attraverso l’organizzazione di manifestazioni o cortei che stanno ad indicare il vero momento drammatico che agricoltori e non stanno vivendo, chi attraverso messaggi alle istituzioni, e chi si richiude in casa sfogliando i ricordi che quel gigante secolare ha regalato alle nostre generazioni!!!

GUARDATE QUESTO FILMATO TRASMESSO LA SERA DEL 9 NOVEMBRE 2015 su Italia 1 al Programma “Le Iene”…

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/11/09/toffa-curiamo-gli-ulivi-del-salento_9746.shtml

Secondo voi, è giusto AMMAZZARE tutte le persone che PURTROPPO sono affette dal cancro???

E’ questa la SOLUZIONE??

FATEMI SAPERE COSA NE PENSATE!!!

A presto Ale 😉

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