ELIMINARE LA PANCETTA

Come fare per eliminare quella fastidiosa “pancetta” ed avere il ventre piatto?

A molte persone capita di accumulare grasso nella parte bassa del ventre ed un inestetico gonfiore nella zona addominale: la famosa “pancetta”, per intenderci. A volte si riesce a risalire alle cause di questo disturbo, altre volte meno ma comunque, sia che si tratti di un accumulo di grasso importante oppure no, esistono diverse strategie per far scomparire la tanto indesiderata pancetta.

La strategia più importante è sicuramente quella di accelerare il metabolismo. Si, ma come? Per prima cosa è di fondamentale importanza fare attenzione alla qualità ed alla distribuzione dei carboidrati nel corso della giornata. Bisogna prediligere i carboidrati complessi a quelli raffinati, ovvero cereali (farro, orzo, grano saraceno, quinoa, miglio…), riso integrale e legumi, in quanto tengono bassi i livelli di glicemia: più un pasto tende ad alzare la concentrazione di zuccheri nel sangue (glicemia), più il corpo produce insulina, più si accumula grasso. I carboidrati inoltre dovrebbero essere concentrati nella prima parte della giornata, fino all’ora di pranzo, per consentire al corpo di avere il tempo di “bruciare” l’energia introdotta. Affinché il metabolismo si attivi non si dovrebbe mai saltare mai la colazione: quella ideale prevede l’assunzione di tutti e tre i macro-nutrienti (carboidrati, proteine e grassi), nella giusta proporzione, scegliendo tra i carboidrati quelli complessi e associati a fibra come fiocchi, muesli, pane ai cereali, patate dolci bollite ecc… Prima di arrivare al pranzo consuma uno spuntino, così come a metà pomeriggio: il digiuno prolungato innesca dei meccanismi per i quali il corpo è costretto a bruciare meno energia.

Tra le altre strategie per aumentare il metabolismo c’è sicuramente l’attività fisica. Ma esiste un momento della giornata più propizio in cui poterla praticare per ottimizzare la perdita di grasso addominale? Il momento ideale è sicuramente nelle prime ore della mattina o, in alternativa, nella pausa pranzo. Nel primo caso sarebbe utile non consumare la colazione prima ma dopo l’esercizio fisico. Nel caso in cui le ore di attività siano quelle pre-pranzo, è necessario fare una colazione completa, come descritto precedentemente. In entrambi i casi la perdita di grasso si ottiene mediante una mobilitazione del tessuto adiposo in un momento in cui l’ormone insulina è poco presente nel corpo perché siamo a digiuno da qualche ora o da tutta la notte. Questa condizione favorevole, lo ricordo, si presenta nella prima parte della giornata. Fare attività alla sera, con alle spalle delle ore di digiuno, non produrrebbe gli stessi effetti in perdita di grasso centrale. L’attività fisica migliore per la perdita di grasso addominale è sicuramente quella aerobica, fatta almeno per 40 minuti consecutivi ad una frequenza cardiaca costante, ovvero al 70% della propria frequenza cardiaca massima. Tale frequenza è perciò variabile da soggetto a soggetto e ciascuno può calcolare la propria mediante diverse formule, tra cui la più usata è quella di Cooper: FCmax= 220-età x 70%

Potrà sembrare strano, ma anche lo stress fa la sua parte nel favorire la comparsa della pancetta; quando siamo stressati il corpo produce più cortisolo, ormone che fa aumentare il grasso addominale. Per questo motivo può essere utile regolarizzare il sonno e dedicare a se stessi almeno 10-15 minuti al giorno per interrompere la frenesia quotidiana: potresti rilassarti tramite la meditazione o altre tecniche di rilassamento.

Altri consigli utili:

• Se bevi poco, aumenta l’assunzione di acqua: bere regolarmente aiuta ad accelerare il metabolismo e ad eliminare le tossine e le scorie accumulate.

• Riduci il consumo di alcolici e bevande gassate o zuccherate

• Abbi cura della tua flora batterica intestinale! Una flora batterica ben equilibrata svolge un ruolo chiave nella perdita di grasso addominale e mantiene attivo il tuo sistema immunitario. Mantienila in salute con un’adeguata quantità di fibra e, come detto prima, con un’alimentazione equilibrata. Per ripristinare la flora batterica può essere utile consumare alimenti fermentati, ovvero contenenti batteri buoni: sperimenta nuovi sapori come il miso, i crauti o il temphe.

Un parere che mi sento di darti, è quello di non lasciarti ingannare dalle perdite di peso veloci: una perdita di peso molto rapida corrisponde ad un dimagrimento poco funzionale  e meno “sano”. La propria forma fisica la si costruisce giorno per giorno, con una perdita di peso moderata e costante nel tempo, con l’obiettivo di costruire (se necessario all’inizio con l’aiuto di un professionista) l’alimentazione su misura per la propria persona ed il proprio stile di vita.

Questo é ciò che scrive la nostra Dottoressa Federica Montefusco 👩🏻‍⚕️ se avete domande in merito non esitate a scrivere tra i commenti, sarà mia premura girare tutte le vostre richieste 😍😍

A presto

Ale 😘

 

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2 Replies to “ELIMINARE LA PANCETTA”

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